Una giornata. Quattro temi rivelati uno alla volta. Dodici ore per realizzare un’opera per ciascuno. Niente preparazione, niente seconda chance. Si chiama Maratona Fotografica ed è la sfida creativa più democratica e adrenalinica che ci sia.
Come nasce l’idea
La Maratona Fotografica nasce nel 2003 dall’idea di togliere alla fotografia tutto quello che non è fotografia: il tempo di pensare a lungo a un progetto, l’attrezzatura sofisticata, la post-produzione interminabile, la ricerca del soggetto perfetto. Resta solo l’essenziale: guardare, scegliere, scattare.
Da allora la Maratona Imago si tiene ogni anno a Pisa e in parallelo online, ed è oggi la più antica d’Italia nel suo genere. Dal 2026 si è aperta anche al video e alle arti figurative.
Come funziona la giornata
Ore 9.00 — Si parte
I partecipanti in presenza si ritrovano al Bar La Tazza d’Oro in Piazza Clari a Pisa. Caffè, cornetto, foglio con il primo tema. Si esce e si inizia a fotografare.
Ore 12.00, 15.00, 18.00 — I temi successivi
Ogni tre ore viene rivelato un nuovo tema. I temi sono titoli evocativi, non descrittivi: “Il primo pensiero”, “Resistenza creativa”, “Uscita d’emergenza”, “Pericolosamente intimi”. Ogni tema lo interpreti come vuoi.
Ore 21.00 — Si chiude
Chi partecipa in analogico riconsegna il rullino. Chi è in digitale carica le foto. Chi fa video o arti figurative ha 15 giorni per finalizzare.
Le quattro categorie · Dal 2026
Fotografia analogica (€25) — rullino b/n da 36 pose fornito dall’organizzazione, sviluppo incluso entro 15 giorni.
Fotografia digitale (€15) — qualsiasi dispositivo, post-produzione libera, quattro scatti finali da consegnare in stampa.
Video making (€15) — uno o più video per un totale max di 320 secondi, qualsiasi mezzo.
Arti figurative (€15) — quattro opere su carta (acquerello, matita, carboncino…), formato max 20×30.
Perché farla
Perché 12 ore con un tema da svolgere ogni 3 ti svuotano la testa di tutti gli alibi. Niente ricerca del soggetto perfetto: il soggetto è quello che ti trovi davanti. Niente paura di sbagliare: il rullino è uno, è già pagato, va consegnato comunque. Niente perfezionismo: alla fine bisogna scegliere quattro foto, una per tema, e basta.
E perché alla fine c’è la mostra collettiva autunnale: le opere di tutti i partecipanti, in una sera di novembre o dicembre, esposte insieme. Le foto dei principianti accanto a quelle dei professionisti, senza distinzioni. Vince chi guarda meglio, non chi ha la macchina più cara.
Come partecipare
La prossima edizione (XXV) si terrà a maggio 2027. Iscriviti alla newsletter Imago per ricevere data, temi e modulo di iscrizione appena disponibili. Le iscrizioni di solito si aprono ad aprile e si chiudono una settimana prima della Maratona.