reportage
Iddu
26.11.2007

Reportage di un esperienza di lavoro sullo Stromboli. Testo e fotografie di alessandro fornaciai


Il mare è di un blu cobalto sorprendente, sembra di aver navigato da giorni, eppure dovremmo essere già arrivati.
Mi vesto con calma anche se ho una strana senzazione, come se già stessi perdendo momenti preziosi..ma dall'oblo opacho di salmastro solo una tavola sussurante.
Poi realizzo, da che parte sono? Vuoi vedere che..riempo lo zaino aglia meglio peggio e mi precipito fuori!

Iddu mi stava aspettando! Fumava silenzioso, scontroso come sempre, mentre Strombolicchio gli giocava intorno.
I discorsi sulla riflettanza, l'intensità, la carta, il piano di campionamento sono stati dissolti e portati via dal primo gabbiano che mi affiancato..di fronte a quello spettacolo i buoni propositi della vigilia erano già dimenticati: non si può andare sullo Stromboli e pensare che sia inanimato!

Appena metti piede sulla lava trasformata in sabbia capisci che cammini sulla pelle di qualcosa a cui puoi solo chiedere di essere paziente

Iddu il bambino vizioso o il vecchio brontolone aspettava che lo guardassi negli occhi, e forse senza essere troppo invandente, che gli parlassi un po' di lui.